Prefazione

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Traduzione: Alberto Desogus
e Stefano Lazzari

Prefazione

Sei settimane dopo la terza edizione, il mondo è di nuovo cambiato. La pandemia infuria in Sud America, in particolare in Brasile, Ecuador e Perù. Il SARS-CoV-2 è sotto controllo in Cina, ma non in Iran. E in Europa, dove la maggior parte dei paesi ha superato la prima ondata e ha aperto le frontiere per cercare di salvare una stagione turistica compromessa, ora ci si sta chiedendo se e per quanto tempo potrebbe durare questa strana drôle de guerre biologica.

Anche la scienza ha fatto progressi. Abbiamo intravisto un quadro più complesso della COVID-19 e delle nuove sindromi cliniche; i primi dati dagli studi sui vaccini; i primi risultati di studi randomizzati controllati sui farmaci; incoraggianti pubblicazioni sugli anticorpi neutralizzanti monoclonali; e studi sierologici sul numero di persone che sono venute a contatto con SARS-CoV-2. Sfortunatamente, abbiamo anche visto il primo scandalo scientifico con dati fasulli pubblicati su riviste scientifiche di alto livello. E affrontiamo nuove problematiche come gli effetti a lungo termine della COVID-19 e una sindrome multisistemica infiammatoria simile alla Kawasaki nei bambini.

Per un po’ di tempo, la prevenzione continuerà a essere il principale pilastro nel controllo della pandemia. Nelle future ondate della pandemia di SARS-CoV-2, ci dovremo concentrare sulle condizioni in cui la SARS-CoV-2 è trasmessa in modo più efficiente: i luoghi e gli spazi affollati, chiusi (e rumorosi). Sebbene gli ospedali non siano rumorosi, sono luoghi affollati e chiusi e la battaglia contro il nuovo coronavirus sarà decisa proprio nel cuore del nostro sistema sanitario. Per i prossimi mesi e forse anni, una delle nostre priorità principali sarà quella di fornire a tutti gli operatori sanitari e i pazienti dispositivi di protezione individuale ottimali.

Bernd Sebastian Kamps & Christian Hoffmann

7 giugno 2020

 

Prefazione della prima edizione

Diciassette anni fa, nel bel mezzo dell’epidemia, abbiamo deciso di scrivere un breve testo medico sul dramma della SARS in corso, presentando i dati scientifici e fornendo aggiornamenti in tempo reale. Dopo aver pubblicato tre edizioni in 6 mesi, una rivista scientifica ha commentato che il nostro “SARSReference”  (www.sarsreference.com) non era “divertente”, ma presentava “molte informazioni”. Quando ci siamo resi conto della nuova epidemia di coronavirus a metà gennaio 2020, abbiamo immediatamente sentito che era giunto il momento di ripetere il nostro esercizio del millennio.

Mentre la SARS-CoV-2 sembra sotto controllo in Cina, l’epidemia si sta muovendo rapidamente verso ovest. Ciò che solo settimane fa sembrava un’impresa impossibile – imporre e applicare rigide misure di quarantena e isolare milioni di persone – è ora realtà in molti paesi. Le persone di tutto il mondo dovranno adattarsi ed inventare nuovi stili di vita in quello che è l’evento più sconvolgente dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Riteniamo che la situazione attuale necessiti di un nuovo tipo di libro di testo. L’umanità sta affrontando una malattia sconosciuta e minacciosa che è spesso grave e fatale. I sistemi sanitari saranno sopraffatti. Non esiste un trattamento di provata efficacia e i vaccini non saranno presto disponibili. Una situazione del genere non si era presentata dalla pandemia di influenza del 1918.

Riteniamo che una mente lucida sia cruciale in tempi di eccessiva informazione, con dozzine di articoli scientifici pubblicati ogni giorno, notizie di centinaia di studi in programma o già in corso, ed i social media che mescolano dati concreti con voci e notizie false. Il noioso lavoro di screening della letteratura scientifica e dei dati scientifici deve essere svolto – regolarmente e costantemente – come un orologio svizzero.

Nei prossimi mesi, Covid Reference presenterà i dati scientifici disponibili nel modo più oggettivo possibile.

Come ricorda Science Magazine: Non è divertente.

Bernd Sebastian Kamps & Christian Hoffmann

29 marzo 2020